La nostra storia

Ca’ Corniani è per noi un progetto di inclusione sociale. Qualche anno fa, dal sogno di alcuni soci, è nata l’idea di far nascere un’azienda agricola a Monfumo, nei colli asolani. Oggi, a Ca’ Corniani potete incontrare persone che hanno deciso di “fare economia” con responsabilità e cura per il territorio ma soprattutto per le persone più deboli della comunità.

Ca’ Corniani non è solo un agriturismo. Ca’ Corniani è prima di tutto un luogo dove poter vivere un’esperienza a 360°: la natura, il buon cibo, lo stare insieme, l’imparare, l’aria buona, il silenzio.

Vicino a noi, c’è Villa Corniani Scotti Bardelli, dell’Architetto Vincenzo Scamozzi, un’antica villa che fu dimora della famiglia Scotti. Ha bisogno di essere ristrutturata e un giorno ci piacerebbe contribuire per riuscire a farlo. Ma anche oggi, con tutto il peso degli anni che si mostra nelle crepe e nei mattoni rotti, racconta della storia di un tempo e delle nostre tradizioni. Volete venire a vederla?

Scarica “La strada dell’architettura” (file della provincia di Treviso).

Campoverde

Campoverde nasce nel 1995 a Castelfranco Veneto (TV) e fin da subito i suoi 22 ettari sono coltivati con il metodo biologico. Dopo vent’anni di agricoltura biologica l’azienda si è trasformata in un vero agro-ecosistema, dove la presenza di una massima varietà di forme viventi, che interagiscono e convivono tra di loro, hanno creato un equilibrio biologico.

Qui si coltivano ortaggi di stagione, con particolare attenzione alle piccole produzioni locali di eccellenza come il radicchio variegato di Castelfranco. Inoltre si allevano, sempre con metodo biologico, animali di bassa corte e maiali.

Campoverde è anche fattoria didattica, luogo dove accogliere le scuole e la comunità per attività finalizzate a conoscere l’ambiente, gli animali e come il cibo arriva nelle nostre case.

La rete

Ca’ Corniani è l’ultima di tante sorelle. Nasce, infatti, all’interno di In Concerto, un consorzio di cooperative sociali che da vent’anni opera e cresce nel territorio della Castellana e non solo. Insieme queste cooperative hanno tessuto una rete di solidarietà e servizi interna ed esterna verso la comunità territoriale erogando diversi tipi di servizi.

Questa, che si può definire una vera e propria filiera, nasce e ha il suo cuore nella cooperativa sociale L’Incontro, che dal 1991 si prende in carico persone con problemi di salute mentale, anziani, disabili e minori.

Oggi il Consorzio In Concerto conta più di 1400 soci lavoratori ed è, nella Castellana, la prima realtà produttiva in termini di occupazione. La filosofia di fondo e i risultati conseguiti in questi anni, fanno di In Concerto non solo di Consorzio ma un vero Distretto di Economia Sociale.

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Ca’ Corniani, in particolare è il completamento di un progetto di agricoltura biologica e sociale iniziato con la creazione della cooperativa Campoverde di Castelfranco Veneto (TV). Insieme, le due aziende danno compimento a quella che noi abbiamo chiamato filiera del biologico. Ma in comune queste due realtà non hanno solo questo. Come tutte le cooperative di In Concerto, l’obiettivo principale, la mission, è il prendersi cura delle persone deboli della comunità attraverso l’inserimento lavorativo. Perché, noi ne siamo fortemente convinti, il lavoro dà dignità alle persone e soprattutto riconoscimento. È per questo che da sempre, il nostro gruppo ha sempre cercato di inventare nuovo lavoro.

Dicono di noi