Villa Emo: un connubio tra architettura e natura

Portata a termine tra il 1557 e il 1559, Villa Emo rappresenta una delle più importanti opere di Andrea Palladio. Commissionata da Leonardo Emo, si ispira molto all’architettura antica. Giovan Battista Zelotti, collaboratore di Paolo Veronese, ne ha arricchito gli interni con sfarzose decorazioni, a differenza degli esterni della villa, decisamente più essenziali e privi di ornamenti. Inserita in un contesto di campagna, è stata fin dall’inizio progettata e studiata per essere dedicata alla vita contadina. Le sue lunghe barchesse laterali, infatti, erano dimora di molti agricoltori della zona. Fanzolo di Vedelago, che custodisce questo immenso tesoro, si trova a pochi chilometri da Ca’ Corniani ed è facilmente raggiungibile con le nostre bici a pedalata assistita.

VILLA EMO – Patrimonio dell’umanità UNESCO

Assieme alle altre ville palladiane del Veneto, Villa Emo è stata inserita dall’UNESCO nella lista dei patrimoni dell’umanità dal 1996.